Sistema immunitario
Asse Intestino cervello, Piante Officinali

Aiuto nei bambini

Descrizione

Kit di Rimedi per il potenziamento del sistema immunitario, crescita ponderale, intestino – cervello

Nimbus Gocce, una formula per tutti quei bambini che necessitano di supporto immediato nelle loro attività.
Con Nimbus Gocce, grazie alla pratica forma liquida, si privilegia una delle vie piu’ naturali di somministrazione, quella buccale o sublinguale, una via sicura, rapida e a multi assorbimento.

Consigliato:
come ricostituente, sinergico a qualsiasi trattamento terapeutico, rafforza nutrizionalmente l’effetto dei rimedi e ne riduce gli eventuali effetti collaterali.

FloraBus Probiotico per i più giovani, ricco di enzimi indicati per favorire un’ottimale digestioneFlorabus, in compresse masticabili, e’ un integratore di probiotici a base di lattobacilli Acidophilus DDS-1 e Rhamnosus, di Bifidobacterium Infantis e Bifidobacterium Bifidum. E’ specificamente studiato per i bambini e contiene un’ampia dotazione di enzimi alimentari di origine fungina, indicati per favorire un’ottimale digestione.

febbre
Consigliato:
Per flora intestinale ridotta o compromessa, disbiosi; sostegno probiotico e assimilativo durante e dopo terapia antibiotica; alterazioni dell’alvo (sindromi diarroiche o costipazione). Per favorire l’assimilazione dei nutrienti e l’accrescimento corporeo; defedazione del sistema immunitario; infiammazioni cutanee; allergie e intolleranze alimentari. Coadiuvante nella terapia della candidosi.
Multinatural  
è una miscela brevettata di microalghe Klamath e di estratti alimentari di verdura e frutta, titolati in specifiche vitamine e minerali. Nello specifico, la miscela è così costituita (per ogni porzione da 6 grammi, con 3.1 grammi di attivi): Microalghe Klamath RW®Max 1 grammo Fonte di numerose vitamine e minerali
Baciatevi
Acerola frutto e.s. 235,29 mg Vitamina C naturale
Estratto di Murraya koenigii foglie 200 mg Fonte di ferro organico
Miscela di estratti da Psidium guajava frutti,
Ocimum sanctum erba, Citrus limon pericarpo) 60 mg Fonte di vitamine B naturali
Bamboo germogli e.s. 60 mg Fonte di silicio organico
Dunaliella salina tallo 53,33 mg Betacarotene pro-
Ascophyllum nodosum tallo 20 mg Fonte di iodio organico
Estratto di Brassica Nigra semi 5 mg Fonte di selenio organico
Estratto da oli vegetali 12 mg Fonte di vita. E naturale
febbre 2
a) Multinatural, in una sola dose giornaliera, fornisce il 100% del fabbisogno giornaliero delle Vitamine A, C, E e D.
b) Multinatural è certamente la miglior fonte naturale del complesso di vitamine B, con la maggior parte di queste vitamine a livelli vicini o superiori al 100% del fabbisogno giornaliero: 100% di vitamina B12; 143% di vitamina B1 e 94% di vitamina B6; e importanti quantità di tutte le altre vitamine B. È importante che siano tutte assieme e di derivazione naturale, e non a caso si parla di Complesso B, perché le vitamine del gruppo
B lavorano in sinergia.
c) Multinatural fornisce quantità rilevanti dei principali microminerali, come ferro, fluoro organico (che non ha nulla a che fare con quello inorganico e tossico usato negli integratori e dentifrici di sintesi); selenio organico; silicio organico (minerale essenziale, anche se non esiste ancora un suo Valore Nutrizionale di Riferimento (VNR);

 

Rimedi e schede scientifiche qui  sotto:

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/aiuto-bambini-potenziamento-ponderale/

Asse Intestino cervello, Oli Essenziali, Piante Officinali

Maggiorana (Origanum majorana)

La maggiorana detiene un posto di rilievo fra le droghe usate come condimento nella cucina rivierasca mediterranea.
Essa è inoltre impiegata in molti liquori, nella preparazione industriale di conserve alimentari, in profumeria.

Le sue originali caratteristiche aromatiche si assommano alle proprietà di stimolare la secrezione dei succhi gastrici e risvegliare l’appetito; sul tratto intestinale la maggiorana agisce normalizzando i processi digestivi, bloccando le fermentazioni, attenuando le contrazioni dolorose.

Per le sue caratteristiche sedative la maggiorana è utile, come bevanda di conforto, per tutte le forme dolorose intestinali, le nevralgie, il mal di testa; ha proprietà espettoranti e leggermente diuretiche.

Risultati immagini per maggiorana intestino

Per uso esterno, in suffumigi e inalazioni, è un buon rimedio sintomatico dei raffreddori poichè contribuisce a liberare dal muco la cavità nasale.
Contiene olio essenziale (terpenoli, canfene, borucolo), acido rosmarinico, sali minerali.

Parti utilizzate: foglie e sommità fiorite.
Modo d’uso: infuso 1-2 cucchiaini da tè d’erba essiccata per una tazza d’acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare.
Dose: 3 tazze al giorno. Disponibile anche sotto forma di TM (30 gocce 3 volte al giorno in poca acqua) oppure come OE, essenza spagyrica, ottimo in MicroDose in alcool Achemico Spagyrico.

Per uso esterno si cospargono con la polvere herpes labiali e genitali.
Infusione leggera (con anice, cumino, finocchio, camomilla) può essere data anche ai bambini per coliche infantili.

Si usa per bagni fortificanti, in compresse si applica per dolori reumatici. I cantanti usavano per rendere la voce più limpida l’infuso di maggiorana addolcita con miele.

Maggiorana è un valido vasodilatatore arterioso, carminativa, sindrome artritiche, psicastenia, eretismo genitale, per problemi di circolazione e pressione alta, per coliche, colite e diarrea.

Regola il ritmo mestruale, nelle paralisi, spasmi digestivi e vertigini.
Ottimo per asma bronchiale e ipertrofia della milza.
Favorisce la concentrazione, aumenta la peristalsi intestinale.

Si consiglia contro insonnia, emicrania, psicoastenia. Abbinamento agli Oligoelementi Alchemici di Rame Oro Argento  Cu+Au+Ag per il trattamento delle astenie post-influenzali. “vedi link”

P.S: Perfetta come MicroDose di Olio Essenziale Alimentari, con Cromatografia dei Gas + percentuale del chemiotipo, in Alcol Alchemico Spagyrico

https://www.rimedifitoterapici.it/prodotto/rame-oro-argento/

Asse Intestino cervello, Cibi per l'AnimA, Piante Officinali

Succhi freschi di verdura e frutta

Di cosa ha bisogno il nostro corpo?

Io so che se non bevo una quantità sufficiente di succhi freschi di vegetali crudi, è assai probabile che nel mio corpo non si raggiunga più la quantità piena di enzimi nutritivi. E voi?

Voi e voi soli siete responsabili delle conseguenze che la vostra alimentazione ha sull’organismo. È la vita che conta nel cibo. Il vostro corpo è costituito da miliardi di cellule microscopiche. La vostra intera esistenza dipende da esse. Esse hanno bisogno di nutrimento, di vita, di principi nutrizionali attivi. Dipende da voi e da voi soli se il cibo che mangiate vi condurrà al nutrimento vero o alla malnutrizione!

GLI ENZIMI

L’elemento base che rende il nutrimento efficace per il nostro corpo è la vita che è presente nel cibo, quegli intangibili elementi conosciuti come enzimi. In altre parole, l’elemento che fa in modo che il corpo sia nutrito e vivo, quell’elemento nascosto nei semi delle piante e nei germogli e ancora nelle piante ormai cresciute, un principio vitale chiamato enzima.

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Gli enzimi sono stati descritti come sostanze complesse che ci rendono capaci di digerire il cibo e di assorbirlo nel nostro sangue. C’è anche chi asserisce che gli enzimi digeriscano il cancro. Per compiere queste precise operazioni, gli enzimi hanno bisogno di un organismo che li ospiti, un corpo fisico. Loro non l’hanno, non sono altro che elettricità con il suo alternarsi di fasi, il voltaggio, l’amperaggio, il wattaggio eccetera; non sono una qualche sostanza, ma sono ciò che attiva le sostanze di cui non sono parte integrante.

Dunque gli enzimi non sono “sostanze”, ma sono un’intangibile Energia Magnetica Cosmica del Principio della Vita che è intimamente coinvolta nell’azione e nell’attività di ogni atomo del corpo umano, della vegetazione e di ogni forma di vita. Una volta che diventiamo consapevoli di questo, sapremo esattamente perché il nostro cibo dovrebbe essere selezionato in modo intelligente e adeguato e perché dovrebbe essere crudo, non sottoposto a calore e non lavorato.

Non possiamo avere la vita e la morte allo stesso tempo e questo vale sia per il nostro corpo sia per i vegetali, i frutti, la frutta secca e i semi. Dove c’è vita, ci sono gli enzimi. Gli enzimi sono sensibili alle temperature oltre i 47 °C. Oltre i 48,8 °C gli enzimi diventano inerti, proprio come il corpo umano diviene languido e rilassato in un bagno caldo. A 54,4 °C muoiono.

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Nei semi, gli enzimi sono in uno stato dormiente e in condizioni adeguate resteranno in uno stato di animazione sospesa per centinaia e migliaia di anni. È un dato di fatto che in carcasse di animali preistorici trovate nelle regioni dell’estremo settentrione del pianeta, in Siberia o altre regioni glaciali dove si sono congelati istantaneamente durante la glaciazione di 50.000 anni fa, siano stati rinvenuti enzimi in abbondanza, che si sono riattivati quando la carne è stata scongelata e portata a temperatura corporea.

Quindi gli enzimi possono essere conservati a ogni bassa temperatura senza che vadano perduti. La vita come VITA non può essere spiegata, così descriviamo gli enzimi come un Principio di Energia Cosmica o una vibrazione che promuove un’azione chimica o una modifica negli atomi e nelle molecole, causando una reazione senza che si modifichino, distruggano o consumino gli enzimi stessi durante il processo.

In altre parole, gli enzimi sono catalizzatori e come tali promuovono l’azione o la modificazione senza alterare o modificare il loro stato. Con questa breve spiegazione ora riuscirete meglio ad apprezzare il valore, la ragione, la logica e l’intelligenza con cui scegliere il cibo con il quale intendete nutrire il vostro corpo, non solo per gli alimenti crudi ma anche per i cibi cucinati e utilizzati in modo che nutrano le cellule e i tessuti del vostro corpo nella maniera più veloce ed efficiente possibile.

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La grande Legge della Vita è la reintegrazione. Se non mangiamo, moriamo. Ma di sicuro se non mangiamo il cibo che nutre il nostro corpo in modo adeguato, non solo moriremo prematuramente ma soffriremo anche per tutta la vita. Il nostro organismo ha bisogno di essere rifornito ogni giorno con gli stessi elementi di cui è composto.

Se assicuriamo considerazione, attenzione e dedizione anche alle altre due componenti del nostro essere, la Mente, lo Spirito e l’AnimA, allora rimarremo in perfetta salute tutta la vita. Possiamo infatti mangiare il cibo migliore e più integro che esista, ma questo non servirà a prevenire la disintegrazione del corpo se permettiamo al risentimento, alla paura, alle preoccupazioni, alla frustrazione e agli stati mentali negativi di ossessionarci.

La salute è l’indiscutibile fondamento per una vita che ci soddisfi. Ogni gioia domestica o successo lavorativo deve avere come base la salute e la vitalità del corpo. L’alimentazione deve essere vitale e biologica. Le sostanze da cui traiamo sali e minerali devono essere biologiche e vitali per essere assimilate dal corpo umano in modo da garantire la ricostituzione e la rigenerazione delle cellule e dei tessuti del corpo.

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I raggi del sole inviano miliardi di atomi che garantiscono la vita delle piante, attivano gli enzimi e grazie a questa forza riescono a trasformare elementi inorganici in elementi organici e pieni di vita che costituiscono il cibo. Grazie alla ricerca scientifica, siamo ora in grado di analizzare e conoscere esattamente gli elementi contenuti nei cibi e di armonizzarli
nell’organismo secondo le nostre necessità. Il nostro corpo è costituito da molti elementi atomici1. I principali sono:

Ossigeno, Calcio, Sodio, Cloro,
Carbonio, Fosforo, Magnesio, Fluoro,
Idrogeno, Potassio, Ferro, Silicio,
Azoto, Zolfo, Iodio, Manganese

Salvo eccezioni, tutte le azioni di riparazione e rigenerazione del nostro corpo devono provenire da questi elementi. Il corpo non è in equilibrio quando il flusso sanguigno, le cellule, i tessuti, gli organi, le ghiandole e il resto dell’organismo non contengono questi elementi nelle proporzioni adeguate o ne sono carenti. Il risultato che si ha è una condizione di vero e proprio avvelenamento. Si chiama tossiemia.

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Per ricostituire e mantenere un corretto e sano equilibrio, la maggior parte dei cibi che mangiamo deve contenere elementi vivi, vitali e organici. Tali elementi si trovano nei vegetali freschi crudi, nei frutti, nella frutta secca e nei semi.

L’ossigeno è uno degli elementi assolutamente essenziali. Quando il cibo viene cotto, l’ossigeno si perde. Gli enzimi vengono distrutti a 54,4 °C e la maggior parte della forza vitale necessaria per il nutrimento viene dissipata. Il fatto che per generazioni, milioni e milioni di persone abbiano vissuto e stiano vivendo mangiando di rado o forse mai qualcosa di crudo, non prova che il loro stesso essere ancora in vita sia il risultato dell’assunzione di alimenti cotti. Il dato di fatto è che sono in uno stato di decadimento, confermato dall’intossicazione dei loro organismo.

Sennò come si spiegherebbe il sovraffollamento delle pur inadeguate strutture ospedaliere?
Perché si spenderebbero milioni e milioni ogni anno in antidolorifici?
Come si spiega una così elevata incidenza di problemi di cuore, diabete, cancro, enfisema, invecchiamento precoce e morti premature?

La nostra Coscienza in Sè ha fatto il nostro corpo in modo che abbia un margine amplissimo di tolleranza. Quando mangiamo qualcosa che “non ci fa bene” o che è incompatibile con i nostri bisogni ed equilibri nutrizionali, allora soffriamo. Il monito e il richiamo sono i dolori o i crampi, che magari ci conducono poi a malattie e forse a uno o più di quell’infinita lista di malesseri che affligge l’umanità.

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Questa malessere non si manifesta subito, né sarà subito evidente proprio perché la miracolosa tolleranza del corpo farà in modo che passino i giorni, forse anche i mesi o addirittura gli anni, prima che si rimanga vittime delle conseguenze a lungo termine che la Natura ci infligge per avere infranto le sue leggi.

Una volta che riscopriamo i mezzi che la Natura ci offre per ripristinare e mantenere la nostra salute a un elevato livello di vibrazione, ecco che sperimentiamo la benedizione che deriva dal mettere in pratica nel quotidiano questa scoperta. Appare insieme strano e penoso che così tanta gente non prenda in considerazione tutto ciò e continui deliberatamente a
procedere verso l’inevitabile decadenza tossiemica.

La salute della mente e dell’intestino, insieme a un certo impegno intellettuale, potrebbero salvare questa gente evitando loro la disintegrazione prematura e spesso dolorosa.

ByDottorNormanW.Walker

Asse Intestino cervello, Piante Officinali

Aglio, cipolla e simili

A proposito di alimentazione utile sia per prevenire il cancro che per coadiuvare una cura di tale malattia, riporto qui alcuni articoli della serie Pillole anti-cancro, ma senza effetti collaterali tratti dal blog della biologa nutrizionista Tiziana Stallone

AGLIO, CIPOLLA E SIMILI
Alimenti: Aglio (allium sativa), cipolle (allium cepa), porri (allium porrum), scalogno (allium ascalonium), erba cipollina (allium schoenoprasum).

Ricerca
Studi epidemiologici: riduzione significativa nei soggetti studiati della probabilità di manifestare cancro allo stomaco e alla prostata.

Molecole fitochimiche anti-tumorali e loro meccanismo d’azione
Le molecole responsabili di questi effetti anti-tumorali (sostanze fitochimiche contenenti zolfo -es. alliina, da cui deriva allicina e da cui derivano altri composti contenenti zolfo) sono liberate in seguito alla frantumazione di questi ortaggi.

L'immagine può contenere: frutta e cibo

L’aglio contiene anche quercitina, un inibitore della crescita tumorale (pro-apoptotico).

L’aglio e i suoi parenti frenano lo sviluppo del cancro, sia per l’azione protettrice nei confronti dei danni causati dalle sostanze cancerogene (nitrosammine), sia per la loro capacità di impedire la crescita delle cellule tumorali (pro-apoptotico).

Consigli in cucina
L’aglio crudo affettato (il cui effetto antitumorale è superiore a quello della cipolla), rappresenta sicuramente la migliore fonte di sostanze anti-tumorali e va quindi preferito agli integratori.

L'immagine può contenere: fiore e cibo

Piccola nota dell’autore del libro: l’aglio è anche un alimento che contrasta i batteri patogeni e la candida, e quindi la disbiosi intestinale, nonché i parassiti intestinali, aiuta anche grazie al suo contenuto in zolfo organico e vitamina C, a chelare i metalli pesanti.

I Coreani sono un popolo presso il quale la diffusione del tumore è alquanto limitata; sarà un caso che i loro vicini Cinesi li chiamano con il soprannome di “mangia-aglio”?

I FRUTTI DI BOSCO E LE ANTOCIANINE

Alimenti
Lampone, fragola, mirtillo nero, mirtillo rosso

Ricerca
Essendo frutti stagionali, non esistono studi epidemiologici, ma evidenze sperimentali in vitro e su animali. In diversi animali un regime alimentare che comprende fragole e lamponi per il 5% dell’alimentazione porta ad una riduzione significativa del cancro dell’esofago.

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Molecole fitochimiche anti-tumorali e loro meccanismo d’azione
I frutti di bosco costituiscono una fonte privilegiata di polifenoli dal potenziale antitumorale: acido ellagico, antocianidine, antocianine e proantocianidine.

L’antitumorale più potente è l’acido ellagico e si trova nei semi dei lamponi e nella polpa delle fragole. L’acido ellagico inibisce la crescita dei vasi che auto alimentano il tumore (anti angiogenetico), inibisce la trasformazione delle sostanze cancerogene in agenti tossici per la cellula e stimola i meccanismi di eliminazione delle sostanze cancerogene.

Le antocianidine si trovano nei lamponi e nei mirtilli, e sono potenti antiossidanti e promuovono la morte delle cellule tumorali (pro-apoptotici).

Le proantocianidine sono abbondanti nei mirtilli rossi e in quelli neri. Sono dei potenti antiossidanti, inibitori della crescita tumorale (pro-apoptotici) e della crescita dei vasi che auto-alimentano il tumore (anti-angiogenetici).

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Consigli in cucina
Il prodotto fresco, stagionale rimane sempre il più valido.
È possibile consumare mirtilli rossi essiccati o succo concentrato, aggiungendoli per esempio al al mattino, o a un mix di frutta secca.
I mirtilli neri e le altre bacche possono essere consumate tutto l’anno utilizzando i prodotti surgelati (che mantengono le loro proprietà) in aggiunta allo yogurt, al gelato o altri dolci.

CURCUMA
Spezia curcuma, polvere di colore giallo intenso ottenuta dalla frantumazione della radice di una pianta tropicale simile allo zenzero.

Ricerca
Al momento non è stato svolto alcuno studio epidemiologico sul legame potenziale tra consumo di curcuma e sviluppo di cancro. Tuttavia, c’è un certo consenso sul fatto che la curcuma potrebbe essere responsabile di significative differenze tra il tasso di alcuni tumori in India e quello dei Paesi Occidentali.

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Esistono, invece, numerose evidenze sperimentali degli effetti antitumorali della curcuma in vitro (tumori dello stomaco, dell’intestino, del colon, della pelle e del fegato). Il cancro al colon è il tipo di tumore su cui la curcuma sembra essere più efficace.

Molecole fitochimiche anti-tumorali e loro meccanismo d’azione
La componente principale della curcuma è la curcumina. La biodisponibilità della curcumina è relativamente bassa, può essere aumentata in maniera considerevole (più di mille volte!) se assunta assieme al pepe.

La curcumina possiede attività antitrombotiche, ipocolesterolemizzanti e antiossidanti, altre ad avere un grande potenziale anti-tumorale. La curcumina promuove la morte delle cellule tumorali (effetto pro-apoptotico) e inibisce la formazione dei vasi che alimentano il tumore (effetto anti-angiogenetico). La curcumina ha anche un effetto anti-infiammatorio (inibitore della ciclo-ossigenasi).

Consigli in cucina
L’aggiunta quotidiana di un cucchiaino da tè di curcuma assieme ad un po’ di pepe (sinergia culinaria) a zuppe, condimenti o piatti di pasta rappresenta un modo semplice, rapido ed economico per ottenere un apporto di curcuma sufficiente a prevenire lo sviluppo del cancro.
1003 http://tiziana-stallone.blogspot.com/…/pillole-anti-cancro-….
1004 http://tiziana-stallone.blogspot.com/…/pillole-anti-cancro-….
1005 http://tiziana-stallone.blogspot.com/…/curcuma-spezia-curcu….

Piante Officinali

Bacopa

Bacopa (monnieri – caroliniana )

Pianta delle medicina ayurvedica, conosciuta da centinaia d’anni
per le proprietà: di potenziamento della memoria, che si è guadagnata anche nella fitoterapia occidentale un posto di rilievo.

Si usa per la memoria, l’attenzione e l’apprendimento. Utile come ricostituente per migliorare il rendimento mentale dei bambini e ragazzi in età scolare e per stimolare la capacità d’apprendimento degli studenti.

Particolarmente efficace può essere l’associazione degli estratti di bacopa e quelli di ginkgo biloba.

L’estratto singolo di questa pianta è difficile da trovare, si trova però in numerose formulazioni di molti integratori.

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La salsa di rafano tedesco (barbaforte)

Noi non utilizziamo il succo di rafano tedesco, poiché i suoi eteri sono già sufficientemente potenti quando è finemente pestato o tritato (polverizzato).

L’effetto che si ottiene assumendo mezzo cucchiaino da caffè di rafano tedesco sminuzzato (polverizzato) ci lascerà un ricordo indelebile e scioglierà il muco presente nelle cavità nasali. E averlo provato in polvere vi lascerà talmente impressionati e liberi dal muco, che riuscirete a comprendere perché non lo si usa sotto forma di succo.

La polpa del rafano fresco sminuzzato mischiata immediatamente con succo di limone e presa due volte al giorno nella dose di ½ cucchiaino nell’intervallo tra i pasti, è efficace per sciogliere il muco. Questo avviene non solo nelle cavità nasali ma anche nel resto del corpo e senza danno per le membrane mucose.

Risultati immagini per rafano nero barbaforte

Agisce come un solvente e un depurativo sul muco in eccesso presente nell’organismo. Se usato con giudizio, come indicato, e mischiato solo con succo di limone, non irrita i reni, la vescica né le membrane mucose dell’apparato digerente. Oltre al fatto che gli eteri sciolgono il muco, la salsa di rafano ha anche proprietà diuretiche e fa bene soprattutto in caso di idropisia.

Questa salsa va preparata fresca e andrebbe usata entro una settimana dalla preparazione. Va conservata al fresco in una bottiglia o un contenitore chiusi; se lasciata a temperatura ambiente prima di usarla, aumenta l’efficacia. Va inumidita con succo di limone.

La salsa di rafano, quando assunta come vi abbiamo suggerito, ½ cucchiaino la mattina e ½ nel pomeriggio ogni giorno, potrebbe in un primo momento provocare un forte eccesso di lacrimazione, a seconda di quanto muco è fermo nelle cavità nasali e in altre parti dell’organismo. Ad eccezione del succo di limone, nient’altro vi andrebbe mischiato e per un po’ non si dovrebbe bere niente dopo avere mangiato la salsa.

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Tale procedura può essere osservata per settimane o mesi, fino a che la salsa non viene mangiata senza avvertire alcuna reazione. Allora vorrà dire che il muco si è completamente sciolto. Per il muco nasale questa salsa si è rivelata un efficace strumento naturale per rimuovere anche la causa di questo fastidio.

Di norma, i migliori risultati si ottengono quando si mischia il succo di 2 o 3 limoni con 125 ml di rafano polverizzato, dando alla miscela la consistenza di una salsa.

Succhi freschi di frutta e verdura byDottorNormanW.Walker

Piante Officinali

Avena

Avena (Avena sativa)

Parti utilizzate: parti aeree e frutti.

Nell’avena sono contenute le vitamine B1, B2, B6, la trigonellina, amido, ferro e fosforo.

Ha proprietà energetiche, rinfrescanti, diuretiche, antiemorroidali, ipoglicemizzanti, stimola la tiroide. Questa pianta è utile ai fumatori, infatti sembra che sia in grado di disintossicare i fumatori dalla nicotina grazie ad un alcaloide in essa contenuta (trigonellina), la quale ha una struttura chimica analoga alla nicotina.

È comunemente usata come fiocchi per colazione, per fibre solubili e insolubili. Nella medicina popolare è usata dai tempi, in forma di tisane.

Tinture (per insonnia 40 gocce prima di coricarsi, per astenia 20 gocce in poca acqua, tre volte al giorno prima dei pasti principali), bagni con paglia d’avena contro gotta e reumatismi (nel sacchetto).

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Nei centri d’alimenti naturali si trova il succo d’avena, gradevole al palato, bene accettato anche dai bambini deboli come bevanda. Bambini e persone nervose trovano giovamento dormendo su pagliericcio d’avena.

Infuso di paglia d’avena: (Una manciata per una ciotola d’acqua bollente) è indicata nei calcoli urinari, unita al’olio di mandorle dolci e di noci.

(olio di mandorle e di noci in parti uguali, tre cucchiai di minestra al giorno tra i pasti con infuso di paglia d’avena e radice di liquirizia, un cucchiaino da tè della miscela delle erbe per una tazza d’acqua bollente).

In Germania, dove le cure alternative sono radicate nell’uso, avena è considerata come un erba buona per tutto. In qualche erboristeria si trova persino estratto d’avena in bottiglie per fortificare il sistema nervoso e la forza fisica dopo una convalescenza e per remineralizzare il corpo.

Si consiglia di consumare l’avena soltanto d’inverno.

 

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Il succo di Indivia

L’indivia ha la foglia riccia, assomiglia alla lattuga ed è conosciuta anche con il nome di scarola e cicoria. Nei supermercati americani della costa orientale l’indivia riccia viene chiamata appunto cicoria mentre la parola indivia è solitamente riservata alle sommità della varietà Witloff o Brussels Chicory raccolte in inverno, cioè le spesse foglie color panna, più o meno dritte, lunghe 12,5-13 cm e larghe 2,5-5 cm, strette insieme.

Questa varietà non è nutriente come l’indivia verde poiché le larghe foglie sono tagliate e le radici vengono sotterrate nella sabbia per sbiancare le foglie stesse. È carente di clorofilla e di alcuni minerali essenziali di cui la varietà verde invece è ricca.

L’indivia è estremamente affine alla pianta di tarassaco e i loro costituenti chimici si assomigliano. L’indivia però ha elementi nutritivi di cui l’apparato visivo ha costantemente bisogno. Se si aggiunge succo di indivia a quello di carota, sedano e prezzemolo, si ha un alimento nutriente per i nervi ottici e il sistema muscolare e si possono ottenere ottimi risultati nella correzione dei difetti della vista.

L'immagine può contenere: pianta e cibo

½ l o 1 litro al giorno di questa miscela ha corretto spesso disturbi agli occhi nel giro di pochi mesi e ha addirittura permesso ad alcuni di recuperare la visione totale rendendo superflui gli occhiali. Uno dei casi più eclatanti giunto alla nostra attenzione è quello di una signora residente nel West Virginia, a sud di Pittsburgh.

La cataratta le aveva tolto completamente la vista e per circa tre anni le avevano detto che non aveva speranza di vedere di nuovo. Venne a sapere che a Pittsburgh c’era uno stabilimento molto efficiente che produceva quotidianamente succhi freschi grazie a un grande trituratore e a una pressa idraulica.

Le era stato detto che poteva accadere il miracolo grazie alla terapia basata sui
succhi freschi e crudi ed ella decise di provare. Seguì rigorosamente il necessario regime depurativo con irrigazioni del colon e clisteri per rimuovere tutte le interferenze dovute alle sostanze di rifiuto presenti nel corpo; assunse solo verdure e frutta cruda ed eliminò amidi e zuccheri concentrati.

L'immagine può contenere: frutta e cibo

Ogni giorno beveva:
½ l di succo di carota, sedano, prezzemolo e indivia.
½ l di succo di carota.
½ l di succo di carota, sedano, prezzemolo e spinaci.
½ l di succo di carota e spinaci.

Recuperò una vista sufficiente in meno di un anno e riuscì a leggere giornale e riviste con l’aiuto di una lente d’ingrandimento! L’indivia è una delle fonti più ricche di vitamina A tra tutti i vegetali a foglia verde. I succhi di carota, sedano e indivia miscelati sono molto utili nell’asma e nella febbre da fieno avendo cura di eliminare dalla dieta in maniera definitiva le cause di questi disturbi che solitamente sono il latte e gli amidi e gli zuccheri concentrati.

L'immagine può contenere: pianta, cibo e spazio all'aperto

In combinazione con sedano e prezzemolo, l’indivia aiuta nei casi di anemia e nei problemi della funzionalità cardiaca (quando non sono conseguenza della presenza di gas nell’intestino) ed è un buon tonico per il sangue.

È utile anche nei disturbi che riguardano la milza. Il succo di indivia, in qualsiasi combinazione, favorisce la secrezione della bile ed è quindi utile per combattere le disfunzioni del fegato e della cistifellea.

Succhi freschi di frutta e verdura byDottorNormanW.Walker

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Il Succo di Sedano

Il grande valore del succo di sedano sta nel fatto che esso contiene una percentuale eccezionalmente alta di sodio organico vitale. Una delle proprietà chimiche del sodio è quella di mantenere il calcio in soluzione. È soprattutto il caso dell’organismo umano, come vedremo subito.

Il sedano crudo contiene una percentuale di sodio organico vitale quattro volte maggiore rispetto al suo contenuto di calcio. Questo lo rende uno dei succhi più preziosi per le persone che hanno consumato zuccheri e amidi concentrati per quasi tutta la loro vita. Pane, biscotti, torte, cereali, ciambelle, spaghetti, riso – ognuno di questi alimenti e i loro derivati contengono farina – ricadono nella definizione di amidi concentrati.

Lo zucchero bianco, quello bruno e ogni altro tipo di zucchero che sia stato sottoposto a lavorazione, così come ogni prodotto alimentare che li contenga (comprese le caramelle, le bevande tipo soft drinks, i gelati industriali ecc.), sono compresi nella categoria dei carboidrati concentrati. L’esperienza ci ha insegnato una volta per tutte che questi cibi sono distruttivi e il loro continuo uso porta a carenza nutritive.

Ciò che segue è una preoccupante lista di disturbi. Abbiamo constatato che questi carboidrati concentrati sono senza dubbio tra i cibi più distruttivi di quelli considerati propri della civiltà. La natura non ha programmato i processi digestivi nell’uomo per convertire questi cosiddetti alimenti in nutrimento per le cellule e i tessuti del corpo. Anche prima dell’adolescenza, le conseguenze del consumo di tali cibi sono evidenti degenerazioni dell’organismo. Se consideriamo il breve intervallo di tempo, di due o tre anni, che impiega a manifestarsi, possiamo comprendere come la vecchiaia non sia altro che un esplicito insulto nei confronti della Madre Natura e insulto alla nostra AnimA “quale Vita”.

Immagine correlataÈ vergognoso dover ammettere che non sappiamo ancora come sia meglio vivere e non ci siamo nemmeno posti il problema di imparare i principi fondanti della rigenerazione del nostro corpo. La verità? Mangiamo noi stessi fin nella tomba per soddisfare il nostro appetito.

In primo luogo, il calcio è uno degli elementi essenziali nella nostra dieta; ma deve essere consumato nella sua forma organica e attraverso atomi ORGANICI e vitali. Quando i cibi contenenti calcio vengono cotti o sottoposti a trattamenti, come accade in tutti i carboidrati citati più sopra, il calcio viene immediatamente convertito in atomi INORGANICI.

Questi ultimi non sono solubili in acqua e non possono fornirci il nutrimento di cui le cellule del nostro corpo hanno bisogno per rigenerarsi. Inoltre gli enzimi, distrutti alle temperature dai 54,4 °C in su, convertono gli atomi in sostanze morte. Di conseguenza questi cibi intasano letteralmente l’organismo dando poi origine ad artrite, diabete, disturbi alle coronarie (cuore), vene varicose, emorroidi, calcoli renali e alla cistifellea.

In secondo luogo, questi depositi di calcio inorganico, ormai senza vita, si accumulano sempre più se non si fa nulla per aiutare il corpo a eliminarli. In presenza di sodio vitale organico, e con l’ausilio anche di altri elementi e di processi che descriverò più avanti in questo libro, possono essere smossi e mantenuti in soluzione fino a che non vengano eliminati dall’organismo. Tali processi sono illustrati nel dettaglio quando parleremo alla sezione dedicata all’artrite.

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Il sodio gioca un ruolo molto importante nei processi fisiologici del corpo, tra i quali è fondamentale quello che consente di mantenere fluidi il sangue e la linfa per prevenire il loro addensamento. Ma l’unica forma di sodio che è utile su questo fronte è quella ORGANICA vitale che proviene dalle verdure fresche e da alcuni frutti.

IL SEDANO È RICCO DI SALE (SODIO)
Il “normale” sale da tavola è composto da elementi inorganici insolubili. Le vene varicose, l’indurimento delle arterie e altri disturbi sono riconducibili all’eccessivo uso di questo tipo di sale. Il sale è necessario per la formazione e il funzionamento dei fluidi che governano la digestione. Senza sale è pressoché impossibile digerire bene, ma solo alcuni sali sono interamente solubili nell’acqua. Ogni cellula del corpo è costantemente immersa in una soluzione idrosalina e se questa non viene mantenuta ai livelli richiesti, inizia la disidratazione.

Nel sale da cucina commerciale sono usate altissime temperature, intorno agli 815 °C, per solidificare il sale con additivi e adulteranti che ne rivestono i cristalli e che fungono da antiagglomeranti perché non si raggrumi più, oltre all’alluminio per la cospargibilità. Questo tipo di sale non è completamente solubile in acqua. Per superare questo ostacolo, quando abbiamo bisogno di usare il sale, possiamo usare sale di roccia, quello puro utilizzato anche nei filtri che purificano l’acqua.

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Il sale di roccia si ottiene dalle formazioni rocciose di sodio nel terreno e non viene trattato con il calore. È solubile in acqua e il suo utilizzo, naturalmente con moderazione, è compatibile e soddisfacente. Quando lo utilizziamo, possiamo macinarlo fino alla consistenza desiderata con un piccolo macinino da caffè o da frutta secca, come il Moulinex o altri macinini venduti nei negozi di alimenti naturali. Il sale di roccia è un catalizzatore naturale e gli enzimi riescono a utilizzarlo in maniera costruttiva.

Di solito contiene i seguenti elementi:

Cloruro di sodio dal 90 al 95%
Solfato di calcio dallo 0,05 all’1%
Solfato di magnesio dallo 0,05 all’1%
Cloruro di magnesio dallo 0,05 all’1%

L’umidità presente può andare dal 2,5 al 6%, occasionalmente si trova in tracce materia insolubile. Il “normale” sale da cucina, che non c’è scritto alimentare “di solito” perché funge da conservante, oltre agli elementi citati sopra presenti in proporzioni piuttosto diverse, contiene anche:

Cloruro di potassio, Solfato di sodio, Solfato di potassio, Cloruro di bario,
Bromuro di magnesio, Cloruro di stronzio, Cloruro di calcio

La maggior parte di questi elementi tende a inibire lo scioglimento del sale nell’acqua. Quando il tempo è secco e caldo, abbiamo sperimentato come sia piacevole ed efficace bere un bicchiere pieno di succo di sedano fresco e crudo la mattina e un altro il pomeriggio nell’intervallo tra i pasti. Agisce normalizzando la temperatura corporea e ci fa sentire a nostro agio mentre le persone intorno a noi sono fradice di sudore e oppresse dal caldo.

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Il sodio è uno degli elementi che contribuiscono a eliminare l’anidride carbonica dall’organismo. La carenza di sodio vitale organico porta a problemi ai bronchi e ai polmoni, aggravati dalla presenza di sostanze estranee come il fumo di tabacco. Questa deficienza è una delle concause di invecchiamento precoce soprattutto nelle donne. È un dato di fatto che le donne che fumano invecchiano di 15 anni ogni 5 che fumano.

La nicotina è la principale causa dello stato d’animo che si definisce come “nervi a fior di pelle”. Il fumo non allevia mai il problema, semmai lo aggrava. L’uso del tabacco crea uno stato mentale di benessere solo temporaneo ma al prezzo della degenerazione più o meno permanente dei tessuti, anche se la pubblicità ci racconta il contrario. Il fumo di tabacco inoltre inibisce anche il senso del gusto.

La combinazione di succo di sedano con altri succhi ha generalmente effetti positivi e in alcune formulazioni viene usato per combattere le carenze dell’organismo e altri disturbi con risultati addirittura fenomenali. Se miscelato con altri succhi, la proporzione degli elementi in ogni singolo succo cambia per corrispondere alla somma totale di quegli elementi, considerando anche gli altri succhi. Quindi nei succhi miscelati abbiamo formule completamente diverse rispetto ai succhi considerati singolarmente.

E proprio la scoperta degli effetti di queste combinazioni ha fornito la prova degli immensi benefici che i succhi hanno per l’uomo dalla culla alla tomba. In caso di disturbi nervosi conseguenza della degenerazione della guaina dei nervi, l’uso in grandi quantità di succo di carota e di sedano ha aiutato a ripristinare normali condizioni e ad alleviare o eliminare del tutto i disturbi.

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Il sedano è molto ricco di magnesio e di ferro, combinazione preziosissima per le cellule del sangue. Molte malattie del sistema nervoso o del sangue sono dovute principalmente ai minerali e ai sali inorganici introdotti nel corpo attraverso cibi devitalizzati e sedativi. Se non c’è un approvvigionamento adeguato di zolfo, di ferro e di calcio dalla dieta, o se tali elementi sono presenti in eccesso ma nella forma inorganica devitalizzata, allora possono comparire asma, reumatismi, emorroidi e altri disturbi.

Proporzioni non equilibrate di zolfo e fosforo nella dieta possono creare condizioni di irritabilità mentale, nevrastenia e anche pazzia. Anche molte malattie finora ascritte a un’eccessiva presenza di acido urico potrebbero in realtà essere causate dal consumo di cibi troppo ricchi di acido fosforico e carenti di zolfo. La combinazione di succo di carota e sedano fornisce questi minerali in proporzioni adeguate ed è eccellente per contrastare la predisposizione verso le malattie e per riportare l’organismo alle normalità laddove tali disturbi sono iniziati o hanno l’origine.

Succhi freschi di frutta e verdura by Dottor Norman W.Walker

Oli Essenziali, Piante Officinali

Basilico

Utile per la sua notevole azione antisettica intestinale unita alla proprietà di stimolo generale di tutto l’organismo e in particolare del sistema immunitario.

Tra i principi attivi troviamo linalolo, eugenolo, canfora e cineolo.
Parti usate: foglie e sommità fiorite, ricco di OE , flavonoidi.

Modalità d’uso: 2-3 cucchiaini da tè di foglie secche per una tazza di acqua bollente, coprire, lasciare in infusione per 10-20 minuti, filtrare, dose massima 3 tazze al giorno.

Basilico si trova anche in TM (30-40 gocce tre volte al giorno) oppure per uso interno come OE (MicroDose) da rispettare il dosaggio. Basilico, come ingrediente trova posto in varie composizione con altre erbe in pastiglie e opercoli.

Basilico è sconsigliato: con epatopatie, in gravidanza e periodo d’allattamento.

Le foglie secche: polverizzate si consigliano come starnutatorio contro la perdita dell’odorato e della corizza cronica.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Si consiglia per: affaticamento e insonnie nervose, spasmi gastrici, emicrania, meteorismo, mal di stomaco, coliche intestinali, indigestione con nausea, depressione, ansia, induce la lattazione. Tonico dei cortico –surrenali (che producono adrenalina e cortisolo),

Grande aiuto per: il nervosismo causato da superlavoro e per il mal di testa che colpisce le persone che esagerano nello stile di vita. (Generalmente le persone con superattività delle cortico-surrenali sono inquiete, sempre indaffarate, insonni, robuste, nervose, colleriche).

Nelle dispepsie d’origine nervosa: che colpisce le persone che esagerano nello stile di vita, contro le afte e anche per diarrea acuta.

Come: Ipoglicemizzante, spasmolitico, analgesico, ipotensivo, febbrifugo, adattogeno, antinfiammatorio.

Abbassa il livello di zucchero nel sangue, medicamento utile per alcuni tipi di diabete. Le ricerche indiane hanno dimostrato la sua proprietà: di abbassare la pressione sanguigna, allevia il dolore e riduce la febbre.
In medicina ayurvedica è utilizzato per: abbassare la febbre (mescolato con pepe nero, zenzero e miele). Protegge il cuore, abbassa il colesterolo.